domenica 6 ottobre 2019

Come ai vecchi tempi

L’anestesista ha un problema personale da risolvere e non può essere presente al lavoro.
I pazienti in attesa di operazione sono troppi e non posso pensare neanche lontanamente di far saltare la lista operatoria. Purtroppo già devo far attendere una mastectomia, perchè per quella procedura ho bisogno dell’anestesia generale.
Ne parlo con lo staff della sala e decidiamo di mettere in lista solo fratture di tibia, in modo che io debba fare una spinale bassa e non correre troppi rischi di risalita del farmaco.
Sono un po’ teso in quanto qui a Matiri mi è successo solo due altre volte di fare una spinale per un cesareo urgente, mentre l’anestesista risvegliava un paziente intubato.
Nonostante gli aghi molto diversi da quelli a cui sono avvezzo (qui si usa l’introduttore a cui non sono abituato), riesco a fare tutte le spinali.
L’infermiere di sala segue il paziente durante l’intervento, mentre io opero ed inserisco chiodi e placche.


Tutto va per il meglio e fortunatamente non abbiamo avuto complicazioni da anestesia.
Finiamo la lista e siamo tutti energizzati e contenti.
Ho scoperto che non mi sono dimenticato della spinale, e questo mi fa un grandissimo piacere.
Soprattutto non abbiamo prolungato la lista di attesa dei pazienti già ricoverati.

Fr Beppe


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